Associazione Psicoanalitica - Psicologia della Rappresentazione

Archivio storico delle Attività e dei principali Eventi di Gradiva

Carta Programmatica del Progetto Prisma


prisma

1)  Nell’ambito previsto dalle finalità statutarie dell’Istituto per la Ricerca in Psicoanalisi “Gradiva”, a seguito di una serie di riunioni preliminari svoltesi a partire dal giovedì 4 febbraio 2010, si costituisce oggi, in data 29 aprile 2010, il Gruppo di Lavoro denominato “Progetto Prisma”.

2)   Il “Progetto Prisma” è concepito come una equipe con qualifiche interdisciplinari e con funzioni varie attinenti alla presa in cura (carico) di diverse espressioni del disagio e alla creazione di spazi di parola in rapporto a determinate esigenze individuali o collettive.
Il Progetto Prisma si propone di agire dunque a due livelli:
a) ricerca e organizzazione di attività indirizzate al benessere psichico della persona e/o dei gruppi;
b) ricerca e cura in rapporto ai sintomi espressione di forme del disagio, individuali o collettive, del nostro contesto sociale.

3)   E’ principio essenziale dell’esperienza il rispetto per le differenze. Con ciò s’intende la diversità dei percorsi di formazione, e quanto da essi deriva, in rapporto alle funzioni che ogni membro potrà esercitare nell’ambito del progetto, ma anche le differenze individuali di preparazione, sensibilità, livelli e tipi di partecipazione, ecc.
Al cuore del progetto poniamo il motto: armonizzare nella differenza.

4)   L’armonizzazione implica la partecipazione ad uno stile, nella fattispecie lo stile critico della ricerca che in Gradiva viene perseguito sin dalla sua fondazione (1985) e che si attua nel coltivare l’attenzione e la sensibilità per le particolarità soggettive del sintomo e del disagio (attenzione alla “realtà psichica”, che viene qui riproposta nel concetto di “rappresentazione”). Ciò significa, in sintesi, considerare il disagio e il suo sintomo non come “malattia” o cattivo funzionamento (paradigma medicalistico), ma come opportunità per una scoperta delle risorse soggettive e delle peculiarità esistenziali dell’individuo.

5)   Tale armonizzazione si attua mediante l’attività supervisionale, gestita dal Consiglio Direttivo dell’Istituto Gradiva (CD), che ha il suo fulcro nel Laboratorio di Formazione Permanente (LFP, anche detto “Laboratorio di clinica e teoria della clinica”), attualmente previsto nel pomeriggio del giovedì e aperto anche ai nuovi tirocinanti dell’Istituto e ad interessati esterni.
Altre forme di supervisione e/o di approfondimento didattico e formativo, anche individuali, saranno previste, di volta in volta, in base alle necessità, dal CD.

6)   Il Gruppo di Lavoro Progetto Prisma si colloca nel contesto istituzionale di Gradiva e pertanto i suoi membri sono, a diverso titolo, tenuti a versare le quote sociali, ordinarie e straordinarie, che saranno stabilite dal Consiglio Direttivo in armonia con il Gruppo in questione.
La quota mensile dovrà essere congrua in rapporto alle esigenze di gestione dell’Istituto.
La quota offre la possibilità di un uso delle stanze della sede di Gradiva, per attività inerenti i vari aspetti del progetto Prisma, compreso l’uso di materiali presenti (sabbiera), in armonia con le attività istituzionali e/o professionali già in atto e in programmazione, e previa approvazione da parte del CD.
I membri del Progetto acquisiscono la qualifica di Operatori del Gruppo di Lavoro “Prisma” dell’Istituto Gradiva, qualifica che potrà essere mantenuta finché l’interessato continua a farne parte, e comunque per un periodo non inferiore ai dodici mesi. (La qualifica si aggiunge a quella professionale che concerne il titolo in possesso del singolo, come ad es. Psicologo, Psicoterapeuta, Medico, Pedagogista, ecc.).

7) Gli iscritti alla formazione come aspiranti analisti (Associazione Psicologia della Rappresentazione e Progetto Gradiva) sono invitati a partecipare di diritto, a loro scelta, al progetto Prisma. Le loro quote di partecipazione saranno comprese nella quota annuale prevista per la formazione.

8)   L’attività di Prisma è regolata dall’Assemblea degli iscritti, con funzioni informative, di scambio e approfondimento, partecipazione e decisione per tutto quanto concerna l’attività sociale. Eventuali funzioni più specifiche dell’Assemblea potranno essere precisate in seguito. L’Assemblea si riunisce secondo necessità e di preferenza contestualmente al Laboratorio di Formazione Permanente (LFP).

9)   I Soci membri Operatori dell’Istituto partecipano alla vita sociale e intervengono alle Assemblee (annuali e straordinarie) di Gradiva, esercitando i diritti di consultazione e/o di voto loro riservati secondo il tipo e i tempi di associatura (vedi Statuto di Gradiva alle voci Soci).

10)  Rapporti istituzionali. Secondo il conveniente principio della “minore burocratizzazione possibile” – più consono alla dimensione psicoanalitica – saranno previsti e di volta in volta esplicitati attraverso l’aggiunta di nuove “carte” alcuni principi essenziali di funzionamento (compiti individuali e/o di gruppo, articolazione fra le sezioni d’interesse e fra queste e il gruppo Prisma, rapporti fra supervisione e supervisionati, rapporti di tipo economico, ecc.).
Queste norme e indicazioni, che saranno di volta in volta sottoposte all’approvazione dell’assemblea di Prisma e ratificate dal CD di Gradiva, andranno a costituire le basi del Regolamento).

11)  La lista ufficiale dei membri che sottoscrivono la fondazione sarà conservata negli archivi dell’Istituto Gradiva.

 

 

Alcune iniziative in programmazione