Associazione Psicoanalitica - Psicologia della Rappresentazione

Gradiva - Istituto per la Ricerca in Psicoanalisi


L’istituto, attivo di fatto nella realtà fiorentina già dal 1982 attraverso una serie di attività culturali e un seminario di formazione permanente, nel gennaio del 1985 si costituisce legalmente, con atto notarile e relativo statuto, in associazione scientifico-culturale, senza fini di lucro, sotto la presidenza di Silvana Caluori e con la prima denominazione di Istituto psicoanalitico di psicodramma e attività espressive. Sorge per iniziativa di alcuni psicoanalisti, psicologi e medici, che si trovano a condividere, per affinità di pensiero e di formazione, un’idea della psicoanalisi come ricerca critica, al di là delle diverse impostazioni scolastiche; un ambito di pensiero e di ricerca laico, trasversale, non dogmatico, in grado di mantenere aperta e attiva una costante interrogazione, in tensione fra i fondamenti della disciplina ed i suoi necessari sviluppi, in rapporto al mutare del contesto sociale e culturale. Ciò implica anche un’apertura costante al confronto con orientamenti scolastici e di pensiero diversi.


Tra le nostre finalità, un posto di rilievo spetta al progettare le possibili modalità di accoglimento dei vari e differenti livelli della domanda di chi si rivolga a noi:

 

  • per una cura motivata da sofferenza personale
  • un percorso formativo o una supervisione sull’attività professionale
  • un interesse culturale
  • un intervento in contesti istituzionali, pubblici o privati, per apportare agli operatori il beneficio del contributo analitico in rapporto a certe difficoltà contestuali, ed altro ancora.

 

A tal fine, sul piano culturale, Gradiva ha sempre curato e promosso il dibattito intorno a temi d’interesse e di attualità, attraverso l'approfondimento e l’apertura apportate dal contributo di un pensiero laico e autonomo rispetto a costrizioni dottrinarie o ideologiche.

 

Nel corso del tempo l'Istituto ha allargato il campo dei suoi interventi con iniziative in altre città della Toscana e di altre regioni italiane. Opera sostanzialmente su tre livelli:

 

  • attività culturali e di insegnamento: incontri, conferenze, giornate di studio, corsi, seminari, nella sede fiorentina o presso altri enti pubblici o privati;
  • attività a carattere analitico, anche in gruppo, e anche con impiego di strumenti psicodrammatici ed espressivi;
  • attività di progettazione e/o attuazione di interventi in contesti istituzionali (scuole, ASL, enti pubblici o privati in genere), in un criterio di formazione (di operatori o interessati) rivolto in particolare a una  sensibilizzazione all’ascolto analitico del disagio.

 

Da vari anni, inoltre, direttamente o indirettamente tramite suoi membri e collaboratori, Gradiva favorisce occasioni e iniziative tendenti a incentivare un approfondimento critico della psicoanalisi nel contesto dell'insegnamento universitario della psicologia, anche con occasioni d'incontro e dibattito orientate sugli interessi degli studenti e sulla questione della formazione clinica.
Attualmente l’istituto è diretto da Sebastiano A. Tilli.

 

Dal 1986 si affianca all'Istituto, nella stessa sede, l'Associazione psicoanalitica Psicologia della Rappresentazione, con le finalità di articolare la ricerca e in particolare di farsi carico della questione formativa (dello psicoanalista) nel contesto di tale prospettica.